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CASTELLI di
CAPULA e CUCURUZZU, un viaggio indietro nel tempo.
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Questo
importantissimo sito archeologico è situato
nell’alta rocca e si raggiunge dal paese di Levie. Siamo a 700
metri sul
livello del mare, che sono sufficienti a regalare al visitatore un
panorama
mozzafiato su tutta la regione.
Il
sito si raggiunge a piedi, dopo aver lasciato la macchina in una
apposita
area delimitata da caratteristici muretti a secco.
Si
prosegue a piedi e attraverso una passeggiata in un sentiero di lecci,
faggi
e alti larici molto ombreggiato, dove si incontrano spesso le acque del
fiume
Rizzanese, così si raggiungono i due castelli, attraverso un
percorso
circolare. Il costo della visita è
di 10
euro a persona, in questo prezzo è compresa un’audioguida
cioè un walk man ,
che spiega ogni cosa (in più lingue chiaramente).
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Non dovete immaginare il termine
castello come l’icona del
classico castello medioevale, in realtà il primo sito che si
incontra è quello
di Cucuruzzu, che risale all’età del bronzo e del ferro,
perciò non ha niente a
che vedere con cavalieri e principesse!
Oggi è
patrimonio mondiale dell’UNESCO. All’interno
del castello si trovano antiche
logge destinate alle attività artigianali, come ampi vani che
servivano per
conservare i viveri, antichi mortai per la frantumazione dei cereali. |
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Proseguendo la passeggiata si raggiunge poi il
secondo
castello, quello di Capula, più simile all’idea di
castello: la costruzione rappresentava il
centro della
feudalità.
Il
castello si può visitare a piedi solo in parte, poiché
alcune zone sono ancora chiuse o troppo pericolose.
Alcune parti possono essere però visitate a
cavallo, abbiamo incontrato un gruppo di cavalieri che esplorava a
cavallo le
parti più diroccate. Questo castello fu teatro di numerose lotte
di conquista e
di varie crociate contro i Saraceni. Questi due castelli sono custodi
della
storia di questo splendido territorio.
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